Mi piacerebbe imparare a lavorare all'uncinetto e ad usare la macchina da cucire per confezionare pantaloni,camice,abiti...
Avrei potuto avere una grandissima maestra,mia nonna,ma quando si è giovani,e per giovani intendo delle ragazzine,a tutto pensi,meno che ad imparare un mestiere ormai messo da parte e sostituito da quello delle grandi industrie.
Che errore grandissimo,mi mangio le mani.
Mia nonna è ancora in vita,ma non le è più possibile insegnarmi tutto questo,si perde in quel che vedono i suoi occhi, in quel che le ricorda la sua mente,ben lontana dal presente.
Era (è) bravissima in tutto quel che faceva.
A cucinare,non si scoraggiava se a noi 10 si aggiungevano all'ultimo momento altre tre o quattro persone,metteva in tavola i suoi piatti,la vera tradizione ,cose che anche se provassi a rifarle,o ci provasse mia madre,non avrebbero lo stesso sapore.
A cucire non ne parliamo proprio,ha vestito,me ,mio fratello,cugini e genitori,zii c'aveva la collezione del Burda..(ve lo ricordate voi il Burda??)...e da lì prendeva tutti i modelli di giacche,camice,pantaloni,i "brusotti"(giacchetti),come li chiamava lei,abiti,vestiti di carnevale,tailleur,di tutto e di più;
tutti i venerdì si andava al mercato in una cittadina a pochi km da casa nostra ,quando era un vero mercato e c'erano banchi di stoffe e mercerie infiniti (ora si,è rimasto grande,ma di qualità ne è rimasta poca),si sceglieva la stoffa per il vestito,quella per i pantaloni,per la gonna pantalone di lana,quella per le tende di camera,per la mantovana del bagno ecc ecc,andare al mercato il venerdì era come andare adesso in via Roma a Firenze e fare shopping selvaggio .
Lavorava a maglia anche, ci faceva i "Golfe" (maglioni di lana),con i bottoni,senza bottoni,con i disegni,mezzi a maglia e con le applicazioni di stoffe;
E poi ricamava,ricamava da Dio,ha fatto tovaglie utilizzando qualsiasi punto di ricamo esistente, tovaglie di Natale,di Pasqua,con i fiori,foglie...
L'ho sempre vista lavorare tanto,per passione,ma anche tanto per noi,per non farci mancare nulla,eppure non le ho mai chiesto di insegnarmi...a parte il mezzo punto,quello me lo ha insegnato lei,il punto croce no invece,quello me l'ha insegnato mia madre.
Avrei potuto imparare un bel mestiere ma soprattutto impararlo da lei..ma preferii perdere tempo in altre cose;e questi sono errori che si capiscono quando ormai è troppo tardi.
Oggi è uno di quei giorni dove mi piacerebbe avere una macchina del tempo...
Oggi va così.
A.
immagine presa dal web

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