Ho avuto bisogno di qualche giorno di silenzio,giusto per riflettere su gli ultimi avvenimenti accaduti.
Inutile dire che quanto è successo non solo a Parigi,ma nel mondo intero,mi ha scosso e perchè no,ulteriormente impaurito;ulteriormente perchè ormai si vive in costante apprensione,si va avanti come tutti,con la vita e gli impegni di ogni giorno...ma non viviamo in un clima sereno.
Ho pensato a cosa posso fare per cambiare questo mondo,perchè se ognuno di noi facesse qualcosa,quel qualcosa lo potrebbe rendere migliore.
E nel mio piccolo investirò ancora di più su me stessa e su chi mi sta vicino,ancor di più su mio figlio,perchè studi,perchè cresca con l'idea,che al mondo siamo tutti diversi e allo stesso tempo uguali ,abbattendo ogni barriera,abbattendo ogni pregiudizio.
Alice
lunedì 23 novembre 2015
lunedì 9 novembre 2015
Racconti di week-end
Passato bene il fine settimana?? Io abbastanza,sabato sono stata in giro,per il centro di Firenze a godermi l'aria (poco) autunnale di città,avrei preferito un 'arietta più frizzante,ma pare che queste temperature rimarranno per un altro bel po'.
Una passeggiata in Città mi mette sempre di buon umore,tra le bancarelle di San Lorenzo e i negozi di via Roma e via Calzaiuoli.
Mi sono concessa qualche acquisto interessante per quanto riguarda l'abbigliamento, una delle rare volte in cui ho preferito aprire il portafoglio per i vestiti e non per i libri.
In realtà ,ho acquistato anche un libro per mio figlio,che sta imparando a leggere,( acquistato col desiderio e la speranza nel cuore che diventi un divoratore di libri come me è il suo babbo),un piccolo libricino, scritto ovviamente in stampatello maiuscolo,che racconta la storia di un T.Rex ,
Della Emme Edizioni,fa parte della collana " Tre passi" ed è dedicato ai primi lettori "Una storia in 5 minuti".
La cosa carina è che nelle ultime pagine,a storia conclusa,ci sono delle domande (inerenti alla storia ovviamente)che allenano sia la scrittura che la matematica.
Mio figlio dell'acquisto è rimasto entusiasta,si sente importante quando vede parole che può leggere da solo,e ancor di più sapere che ha a disposizione un libro intero da aprire e leggere quando vuole.
Ieri(domenica),abbiamo passato una semplice e allo stesso tempo meravigliosa giornata con dei nostri cari amici. Meteorologicamente il tempo era perfetto,cielo terso e sole splendente, che combinato coi colori che la natura ci offre in questa stagione,davano la sensazione di essere dentro un dipinto.
Abbiamo pranzato,con una bella "braciata di ciccia"nel giardino dei nostri amici,festeggiando il NON compleanno della loro bambina (non compleanno perchè la bimba è nata quando mio figlio,ma non avendo mai avuto modo di fare una festicciola abbiamo deciso che era la giornata perfetta per farle spengnere le candeline). a faccende finite,io e la mia amica abbiamo lasciato i figli ai rispettivi babbi e siamo andati a fare una meravigliosa camminata per la campagna..
I frutti di questa passeggiata, li posso ammirare dentro di me con la consapevolezza di avere un'amica d'oro e in un sacchetto...aprendolo ci sono sei o sette piccole pigne che mi serviranno per costruire qualche nuova decorazione per il mio albero di Natale,ma questa è un'altra storia,che vi narrerò appena avrò una pistola per la colla a caldo,del cotone e della lana cotta rossa!!
La giornata s'è conclusa con una pizzata,sempre in loro compagnia e con un dibattito interessante (sempre tra di noi) sul concetto di religione,credo e vivere cristianamente....(una cosa lunga,che se ne potrebbe parlare all'infinito,ma di cui non scriverò mai qua sul blog).
Insomma riassumendo.....
Uno dei migliori fine settimana di sempre!!!
Alice
venerdì 6 novembre 2015
Frolla senza glutine e biscotti
Stamani dopo aver steso la lavatrice,rifatto i letti,portato i fuori il cane ecc ecc,mi son messa a fare una frolla senza glutine,per realizzare dei biscottini.
Mi piacerebbe scrivere "adorabili biscottini"... buoni,sono buoni...ma non certo bellini da vedersi...c'ho messo tutta me stessa e forse anche qualcosa in più ma devo ancora lavorare parecchio sulla decorazione.
Essendo biscottini senza glutine e destinati ad una bimba celiaca non potevo certo non prestare attenzione alla decorazione,quindi mi son limitata ad usare l'unica cosa che potevo,ovvero una tavoletta di cioccolato fondente gluten free.
Appena vado a far spesa,dedicherò parte di essa allo studio e acquisto di decorazioni,tipo zuccherini e cose varie rigorosamente senza glutine e la prossima volta mi applicherò di più..promesso!!!
La frolla è risultata molto facile da lavorare,c'è voluto un po' di tempo per amalgamare tutti gli ingredienti ma stenderla è stato un piacere.
vi appunto gli ingredienti:
150 gr di farina di riso
150 gr di maizena
2 tuorli + 1 uovo intero
100 gr di zucchero
100 gr di burro tagliato a pezzetti
Il procedimento è lo stesso di una frolla normale,si fa la fontana con le farine,aggiungere i tuorli e l'uovo intero,aggiunge lo zucchero e il burro ed iniziare a lavorare,io faccio tutto a mano,non ho la planetaria,quindi ve lo dico subito,c'è da lavorare parecchio.
Nel momento in cui gli ingredienti son ben amalgamati ,si forma un panetto,lo ricopriamo con la pellicola e lo lasciamo riposare per 30/40 minuti in frigo.
Trascorso il tempo necessario,iniziamo a stendere la nostra frolla,arrivando ad uno spessore di mezzo centimetro,potremo così iniziare a fare le formine.
Una volta fatte le formine infornare a 180° per 15 minuti,(forno statico) date un occhio comunque intorno ai dieci minuti di cottura,e controllate che non si "abbronzino" troppo i vostri biscottini.
Detto tra di noi,dovrei pure cambiare il forno...vedo che non cuoce in maniera omogenea,e infatti son stata costretta a girare la teglia,perchè a sinistra del forno i biscotti erano normali e alla destra invece iniziavano ad essere un po' "Bronze".
La volete vedere la foto??!!... sono bruttini ve lo dico....ma l'ho assaggiati e son proprio buoni!!!
Mi piacerebbe scrivere "adorabili biscottini"... buoni,sono buoni...ma non certo bellini da vedersi...c'ho messo tutta me stessa e forse anche qualcosa in più ma devo ancora lavorare parecchio sulla decorazione.
Essendo biscottini senza glutine e destinati ad una bimba celiaca non potevo certo non prestare attenzione alla decorazione,quindi mi son limitata ad usare l'unica cosa che potevo,ovvero una tavoletta di cioccolato fondente gluten free.
Appena vado a far spesa,dedicherò parte di essa allo studio e acquisto di decorazioni,tipo zuccherini e cose varie rigorosamente senza glutine e la prossima volta mi applicherò di più..promesso!!!
La frolla è risultata molto facile da lavorare,c'è voluto un po' di tempo per amalgamare tutti gli ingredienti ma stenderla è stato un piacere.
vi appunto gli ingredienti:
150 gr di farina di riso
150 gr di maizena
2 tuorli + 1 uovo intero
100 gr di zucchero
100 gr di burro tagliato a pezzetti
Il procedimento è lo stesso di una frolla normale,si fa la fontana con le farine,aggiungere i tuorli e l'uovo intero,aggiunge lo zucchero e il burro ed iniziare a lavorare,io faccio tutto a mano,non ho la planetaria,quindi ve lo dico subito,c'è da lavorare parecchio.
Nel momento in cui gli ingredienti son ben amalgamati ,si forma un panetto,lo ricopriamo con la pellicola e lo lasciamo riposare per 30/40 minuti in frigo.
Trascorso il tempo necessario,iniziamo a stendere la nostra frolla,arrivando ad uno spessore di mezzo centimetro,potremo così iniziare a fare le formine.
Una volta fatte le formine infornare a 180° per 15 minuti,(forno statico) date un occhio comunque intorno ai dieci minuti di cottura,e controllate che non si "abbronzino" troppo i vostri biscottini.
Detto tra di noi,dovrei pure cambiare il forno...vedo che non cuoce in maniera omogenea,e infatti son stata costretta a girare la teglia,perchè a sinistra del forno i biscotti erano normali e alla destra invece iniziavano ad essere un po' "Bronze".
La volete vedere la foto??!!... sono bruttini ve lo dico....ma l'ho assaggiati e son proprio buoni!!!
adesso li sistemo in un bel vassoio e li porto dalla Principessa!!!
M'è avanzata un po' di pasta ....se mi applico,ci sta che una crostatina,mi ci venga!!!
Buon fine settimana a tutti
Alice
giovedì 5 novembre 2015
a proposito di Alice #nonna
Mi piacerebbe imparare a lavorare all'uncinetto e ad usare la macchina da cucire per confezionare pantaloni,camice,abiti...
Avrei potuto avere una grandissima maestra,mia nonna,ma quando si è giovani,e per giovani intendo delle ragazzine,a tutto pensi,meno che ad imparare un mestiere ormai messo da parte e sostituito da quello delle grandi industrie.
Che errore grandissimo,mi mangio le mani.
Mia nonna è ancora in vita,ma non le è più possibile insegnarmi tutto questo,si perde in quel che vedono i suoi occhi, in quel che le ricorda la sua mente,ben lontana dal presente.
Era (è) bravissima in tutto quel che faceva.
A cucinare,non si scoraggiava se a noi 10 si aggiungevano all'ultimo momento altre tre o quattro persone,metteva in tavola i suoi piatti,la vera tradizione ,cose che anche se provassi a rifarle,o ci provasse mia madre,non avrebbero lo stesso sapore.
A cucire non ne parliamo proprio,ha vestito,me ,mio fratello,cugini e genitori,zii c'aveva la collezione del Burda..(ve lo ricordate voi il Burda??)...e da lì prendeva tutti i modelli di giacche,camice,pantaloni,i "brusotti"(giacchetti),come li chiamava lei,abiti,vestiti di carnevale,tailleur,di tutto e di più;
tutti i venerdì si andava al mercato in una cittadina a pochi km da casa nostra ,quando era un vero mercato e c'erano banchi di stoffe e mercerie infiniti (ora si,è rimasto grande,ma di qualità ne è rimasta poca),si sceglieva la stoffa per il vestito,quella per i pantaloni,per la gonna pantalone di lana,quella per le tende di camera,per la mantovana del bagno ecc ecc,andare al mercato il venerdì era come andare adesso in via Roma a Firenze e fare shopping selvaggio .
Lavorava a maglia anche, ci faceva i "Golfe" (maglioni di lana),con i bottoni,senza bottoni,con i disegni,mezzi a maglia e con le applicazioni di stoffe;
E poi ricamava,ricamava da Dio,ha fatto tovaglie utilizzando qualsiasi punto di ricamo esistente, tovaglie di Natale,di Pasqua,con i fiori,foglie...
L'ho sempre vista lavorare tanto,per passione,ma anche tanto per noi,per non farci mancare nulla,eppure non le ho mai chiesto di insegnarmi...a parte il mezzo punto,quello me lo ha insegnato lei,il punto croce no invece,quello me l'ha insegnato mia madre.
Avrei potuto imparare un bel mestiere ma soprattutto impararlo da lei..ma preferii perdere tempo in altre cose;e questi sono errori che si capiscono quando ormai è troppo tardi.
Oggi è uno di quei giorni dove mi piacerebbe avere una macchina del tempo...
Oggi va così.
A.
immagine presa dal web
Avrei potuto avere una grandissima maestra,mia nonna,ma quando si è giovani,e per giovani intendo delle ragazzine,a tutto pensi,meno che ad imparare un mestiere ormai messo da parte e sostituito da quello delle grandi industrie.
Che errore grandissimo,mi mangio le mani.
Mia nonna è ancora in vita,ma non le è più possibile insegnarmi tutto questo,si perde in quel che vedono i suoi occhi, in quel che le ricorda la sua mente,ben lontana dal presente.
Era (è) bravissima in tutto quel che faceva.
A cucinare,non si scoraggiava se a noi 10 si aggiungevano all'ultimo momento altre tre o quattro persone,metteva in tavola i suoi piatti,la vera tradizione ,cose che anche se provassi a rifarle,o ci provasse mia madre,non avrebbero lo stesso sapore.
A cucire non ne parliamo proprio,ha vestito,me ,mio fratello,cugini e genitori,zii c'aveva la collezione del Burda..(ve lo ricordate voi il Burda??)...e da lì prendeva tutti i modelli di giacche,camice,pantaloni,i "brusotti"(giacchetti),come li chiamava lei,abiti,vestiti di carnevale,tailleur,di tutto e di più;
tutti i venerdì si andava al mercato in una cittadina a pochi km da casa nostra ,quando era un vero mercato e c'erano banchi di stoffe e mercerie infiniti (ora si,è rimasto grande,ma di qualità ne è rimasta poca),si sceglieva la stoffa per il vestito,quella per i pantaloni,per la gonna pantalone di lana,quella per le tende di camera,per la mantovana del bagno ecc ecc,andare al mercato il venerdì era come andare adesso in via Roma a Firenze e fare shopping selvaggio .
Lavorava a maglia anche, ci faceva i "Golfe" (maglioni di lana),con i bottoni,senza bottoni,con i disegni,mezzi a maglia e con le applicazioni di stoffe;
E poi ricamava,ricamava da Dio,ha fatto tovaglie utilizzando qualsiasi punto di ricamo esistente, tovaglie di Natale,di Pasqua,con i fiori,foglie...
L'ho sempre vista lavorare tanto,per passione,ma anche tanto per noi,per non farci mancare nulla,eppure non le ho mai chiesto di insegnarmi...a parte il mezzo punto,quello me lo ha insegnato lei,il punto croce no invece,quello me l'ha insegnato mia madre.
Avrei potuto imparare un bel mestiere ma soprattutto impararlo da lei..ma preferii perdere tempo in altre cose;e questi sono errori che si capiscono quando ormai è troppo tardi.
Oggi è uno di quei giorni dove mi piacerebbe avere una macchina del tempo...
Oggi va così.
A.
immagine presa dal web
mercoledì 4 novembre 2015
finocchi in bianco
Sono semplici da preparare e a mio avviso molto buoni,il finocchio,mi piace sia crudo che cotto,
amo farmi delle belle e buone insalate di finocchio,arancia e noci...ed ancor di più amo prepararmi questo piatto semplice e leggero che uso come contorno al pollo alla piastra o alla platessa fatta al piatto.
io sono una vera golosona ,quindi quando li cucino ne faccio una quantità esagerata che puntualmente mangio sia a pranzo che a cena.
veniamo quindi alla ricetta
Ingredienti per due persone
4/5 finocchi
prezzemolo
aglio
sale
olio evo
la quantità del prezzemolo e dell'aglio,ovviamente sarete voi a deciderla,a seconda dei vostri gusti,così come l'aggiunta di altre spezie,
oggi ad esempio ,alla ricetta base,ho aggiunto del peperoncino.
Procedimento
Iniziamo con pulire ,tagliare e lavare i finocchi,per la cottura è sufficiente tagliarli in quarti.
Facciamo un battuto di aglio e prezzemolo
In una padella/tegame capiente (io uso una padella in ceramica bella larga così che i finocchi non si sovrappongono) mettete un po' d'olio,(non occorre molto,ricordate che i finocchi,cuocendo rilasceranno acqua), adagiate quindi i finocchi e spolverate tutto con il battuto di aglio e prezzemolo,salate e aggiungete le spezie che volete
Cuocete a fuoco basso,girandoli di tanto in tanto e nell'eventualità si asciugassero troppo aggiungete un po' d'acqua.
Lasciateli cuocere fino al raggiungimento della consistenza desiderata,io li preferisco molto morbidi,o come si dice da noi,"belli sfatti" ma son buoni anche se rimangono più indietro con la cottura
Buon Appetito!!!!
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